la comunicazione

Sono laureata in scienze della comunicazione. Quindi dovrei essere capace di comunicare, per lo meno. E invece scappo. Non affronto la situazione. Non più.
Ci ho già provato tante, troppe volte. Poi mi sono stufata. Cosa devo fare? Come te lo devo dire? Ti devo fare un disegno? (Me la cavo anche piuttosto bene a disegnare)
Ormai mi è diventato comodo fuggire da questa situazione. Il fatto è che ho paura di non trovare le parole giuste, ho paura di fare una grossa cazzata. Perché io quando faccio le cazzate, le faccio veramente grosse. Non si scappa. Ma lo faccio. Ultimamente spesso. Lo faccio quando credo che le cose non si possano più risolvere. Invece mi tengo le cose belle, le emozioni, le sensazioni forti, e blablabla. Sono una idiota.
Io sono sicura di averceli i coglioni, sono un po’ nascosti ma ci sono. Devo proprio tirarli fuori?

23 comments to la comunicazione

  1. gattaliquirizia scrive:

    “Io sono sicura di averceli i coglioni, sono un po’ nascosti ma ci sono. Devo proprio tirarli fuori?”
    da un po’ di tempo mi faccio questa domanda, e in modo anche abbastanza apprensivo e doloroso, a malincuore, e un po’ con la pigrizia che mi caratterizza, mi son risposta che sì, purtroppo mi toccava, non potevo sfuggire più. è che in certe cose, di solito quelle abbastanza/molto/decisamente importanti, la nostra laurea in scienze della comunicazione non è di grande aiuto. anzi :)

    a rileggerti

    • Questi coglioni qui hanno preso un po’ troppo freddo in passato.

    • è la mia storia del 2011: maceravo il tutto da moooooooooolti mesi, prima di riuscire a dire basta. è stato doloroso e difficile. chi vorrebbe mai far male alla persona cui si è voluto bene.
      ma era arrivato il momento di ricominciare da me: non sono nata santa né votata al martirio. per cui, ricostruiamo pezzo pezzo la nostra vita.
      questo è stato il mio motto. tanto più che è stata un’amica a darmi il la finale, con una frase che mi ha accoltellata “slog, ti manca proprio l’entusiasmo”.
      è stato più forte di me. l’ho lasciato ed ho ricomicniato da me.
      ognuno ha i suoi tempi, io ero pronta da un pezzo. e finalmente ce l’ho fatta.

  2. Simmy scrive:

    ti risponde una che non sa quasi cosa siano la comunicazione e i coglioni.
    se devi dire qualcosa a qualcuno, però, è meglio dirlo, senza troppi giri di parole. è 1000 volte meglio che tenere tutto nascosto. soprattutto se è qualcosa di importante.
    vai e tirali fuori! (scusa la finezza eh… :) )
    Simmy

  3. wolfbluelight scrive:

    Non è detto che chi scappa sia codardo e chi resta sia coraggioso… Pare un controsenso, detta così, lo so, ma non lo è.
    Poi, obiettivamente: le cazzate, se si fanno, devono meritare… altrimenti non vale neanche la pena, no?

    • Si, meritano, soprattutto per me stessa.

    • sottoscrivo anch’io.
      quando ho lasciato il mio ex, lui non ha avuto grandi reazioni ed io mi sono sntita una merda. quando ho spiegato come mi sentivo e ho chiesto perché quest’indifferenza che era peggio di un insulto, mi ha risposto che in realtà avevo ragione, che era finita e che semplicemente io ho avuto il coraggio di fare il passo.

  4. kiver scrive:

    il fatto è che gli altri dovrebbero avere una laurea in scienza dell’ascolto. se così non è, sono guai. Quindi si fa quel che si può, anche le cazzate.

  5. fausta68 scrive:

    Se ti va di tirarli fuori fallo, ma senza obbligqarti perchè spesso non serve a niente….. Sta serena e buttati più cose dietro le spalle……;.)

  6. ilsonnambulo scrive:

    Tirali fuori..anche se non vorrei essere li quando lo fai, non sono mica un pervertito! :-)

  7. Io suggerirei un intervento di orchidopessi !

  8. I tuoi studi dovrebbero averti insegnato che la comunicazione è un processo che coinvolge almeno due persone e si fonda sulla possibilità di un linguaggio comune. Senza questi presupposti, puoi fare quello che vuoi, ma non arrivi da nessuna parte.

  9. sabby scrive:

    non è semplice la comunicazione, nè quella interiore nè quella con gli altri,
    spesso i nostri vissuti ci condizionano e non ci fanno essere “liberi”.

  10. Carolina scrive:

    Puoi anche avere la palle di amianto ma se dall’altra parte non ci sono orecchie disposte ad ascoltare…

  11. Io sono per l’affrontare le cose di petto, anche brutalmente, e se chi ci sta davanti non vuole capire, glielo si fa capire con la forza. La prima cosa è la tua serenità.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s